Angelo Nannoni: chirurgo geniale

il 1 giugno 1715 nasceva a Incisa Valdarno Angelo Nannoni

Ultimo aggiornamento: 4/06/2025 09:49

Il 1 giugno 1715 a Incisa Valdarno nasceva da famiglia modesta Angelo Nannoni, grande chirurgo che ebbe la sua formazione presso la Scuola Chirurgica dell’Ospedale di Santa Maria Nuova.

Nannoni venne iscritto alla prestigiosa Scuola Chirurgica di Santa Maria Nuova ad appena 16 anni, con l’obbligo di studiare e di prestare servizio all’Ospedale. Non deve stupire la giovane età dello studente. Si poteva accede a questa importantissima scuola già a partire dai 14 anni e – una volta iscritti – si aderiva ad un percorso formativo di rigore e disciplina che prevedeva la dedizione totale verso lo studio e la pratica medica che si poteva esercitare dopo 4 anni di studio.

Nannoni seguì con passione le lezioni teoriche e pratiche (che avvenivano al letto del paziente) ed ebbe modo di esercitarsi a lungo sulle dissezioni dei cadaveri. L’esercizio pratico sui corpi e il talento che seppe esercitare nell’osservazione dei malati fecero convergere su di lui la stima dei professori e gli aprirono una grande carriera di chirurgo.

Il campo in cui si rivelò davvero pioniere fu lo studio delle tumefazioni della mammella, il moderno tumore al seno, nel quale seppe davvero applicare tecniche chirurgiche all’avanguardia e anticipare soluzioni all’epoca impensabili. Nel 1746 venne stampato il suo “Trattato chirurgico  delle malattie delle mammelle”, che ebbe grandissimo successo e diffusione.

La sua perizia e genialità non si limitò alla chirurgia del seno, ma si applicò anche a quella dei calcoli vescicali (anticamente definiti mal della pietra) e degli occhi, con interventi chirurgici per la cataratta.

Un busto di Angelo Nannoni è oggi esposto all’interno della “Galleria di Busti di medici e Granduchi”, all’interno del percorso museale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova.