Il 14 gennaio primo incontro sulle proprietà nutraceutiche del frutto
Mercoledì 14 gennaio, alle ore 17.00, presso l’Ospedale di Santa Maria Nuova (Salone Martino V), primo appuntamento con gli incontri dedicati all’alimentazione.
Si inizia con la regina dell’inverno: l’arancia. Frutto bello, amato e salutare, la cui storia si perde nella notte dei tempi.
Originario dell’Asia, l’arancio fu ufficialmente portato in Europa nel XV secolo grazie ai traffici marittimi portoghesi, ma testi antico-romani rivelano che era già conosciuto nel I secolo. I Portoghesi, quindi avrebbero solo provveduto a riscoprirlo, ma la denominazione portogallo identifica ancora il frutto in molti paesi e in numerosi dialetti italiani resiste ancora questo nome. La dizione arancia deriverebbe invece dal persiano. Attualmente l’arancio è il frutto più diffuso al mondo!

Quali sono le sue proprietà?
Parafrasando un famoso detto potremmo affermare che “chi trova un arancio trova un tesoro”. Cento grammi di frutto contengono infatti:
L’arancia è fonte ricchissima di vitamina C da cui deriva la sua funzione importante di antiossidante, antinfiammatoria e protettiva del sistema immunitario. Tra le molte virtù anche quelle di limitare la glicemia e di controllare i livelli di colesterolo.

Sullo sfondo rimane il suo gusto delizioso e il profumo della sua buccia e dei suoi fiori, virtù celebrate in pasticceria e nella tradizione dolciaria mediterranea.