TAC su canidi preistorici nell’ospedale di Torregalli

Il contributo di AUSL Toscana centro agli studi paleontologici sulla Cava di Monticino raccontato in un libro

Ultimo aggiornamento: 3/02/2022 14:10

Nel 2019, l’ospedale San Giovanni di Dio (Torregalli) ha messo a disposizione il reparto di Radiologia al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze per eseguire scansioni tomografiche e TAC su resti di vertebrati fossili.

Si trattava di reperti risalenti a 5 milioni di anni fa, precisamente al periodo geologico del Messiniano, scoperti nel 1985 nella cava di gesso di Monticino di Brisighella. Tra i fossili analizzati c’erano anche quelli della specie Eucyon monticinensis, un canide primitivo progenitore dei nostri amici a quattro zampe.

Le radiografie sono sempre utilizzate nello studio dei reperti fossili come efficace metodo di indagine, a maggior ragione con lo sviluppo della Paleontologia virtuale. Gli importanti esiti scientifici sono stati pubblicati recentemente in La Fauna Messiniana di Cava Monticino (disponibile online e in versione scaricabile) a cura di Lorenzo Rook, professore di Paleontologia e Paleoecologia, già direttore del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ateneo fiorentino e presidente della Società Paleontologica Italiana.

Il volume raccoglie tutte le conoscenze ad oggi reperite sulla fauna di Cava di Monticino, infatti si tratta di un’opera scientifica di grande rilevanza che evidenzia il significativo ruolo geo-paleontologico della Vena del Gesso, che sta per essere candidata a World Heritage dell’UNESCO.
 

È un onore sapere che il Dr. Rook, in un capitolo dedicato alla Paleontologia virtuale, si è soffermato sui nuovi metodi digitali di ricerca testati proprio all’interno della Radiologia del San Giovanni di Dio.

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