Monna Tessa e l’Ospedale di Santa Maria Nuova

Il 3 luglio 1327 ricorre l’anniversario della morte della fondatrice delle Oblate

Ultimo aggiornamento: 29/06/2026 15:56

Il 3 luglio 1327 moriva Monna Tessa, personaggio fondante e fondamentale nella storia dell’Ospedale di Santa Maria Nuova. Fantesca di casa Portinari, si ritiene abbia ispirato il padrone Folco a fondare l’ospedale nel 1288.

Folco Portinari, padre della Beatrice amata e cantata da Dante, era banchiere e la storia ci racconta che, timoroso di finire all’inferno a seguito della gestione spregiudicata dei suoi guadagni, si lasciò convincere a compiere un gesto importante e generoso nei confronti della città. Con la fondazione dell’Ospedale di Santa Maria Nuova egli avrebbe fatto del bene a Firenze e a se stesso, purificando l’anima in attesa della morte, che sarebbe sopraggiunta appena un anno più tardi.

Folco Portinari_Ritratto
Ritratto di Folco Portinari, Ospedale Santa Maria Nuova, Firenze

Monna Tessa, vedova di un certo Ture, bastaio, alla morte del padrone diventerà un personaggio importante per l’Ospedale. A lei si deve infatti la creazione delle Oblate, pie donne dedite alla cura delle malate dell’Ospedale: di fatto le prime infermiere di cui abbiamo notizia.

Tra le prime Oblate che si strinsero attorno a Monna Tessa ci furono alcune nobildonne dell’epoca, a  testimonianza del credito che questa umile donna aveva guadagnato nei confronti della società del tardo Duecento.

A differenza del suo padrone Monna Tessa visse a lungo. Ce lo testimonia la sua lapide sepolcrale, conservata oggi all’interno del “Chiostro delle Ossa” dell’Ospedale di Santa Maria Nuova. Nonostante non si conosca la sua data di nascita, la lastra tombale ci restituisce le sembianze di  una donna anziana, velata e  vestita di una semplice tonaca, cinta dal cordino delle terziarie francescane.

Lapide sepolcrale Monna Tessa
Lapide sepolcrale Monna Tessa, Ospedale Santa Maria Nuova, Firenze

Oggi ancora alcune suore Oblate prestano servizio come infermiere all’interno dell’Ospedale, testimoni di una tradizione al servizio del bene antichissima e operosa.