Pietro Burresi: medico, patriota e riformatore

Il suo ritratto esposto nel Museo dell’Ospedale di Santa Maria Nuova

Ultimo aggiornamento: 28/04/2025 09:45

Il 28 marzo 1822 nasceva a Poggibonsi, Pietro Burresi, valente medico, patriota e riformatore. Formatosi presso l’Università di Siena, ebbe modo di lavorare a fianco di un altro grande medico presso la Clinica Generale Medica all’Ospedale di Santa Maria Nuova, Maurizio Bufalini. Molto competente e di grande umanità, esercitò la professione di medico seguendo i due principi cardine della sperimentazione e della libertà.

Due caratteristiche che erano di casa presso la Scuola di Medicina di Santa Maria Nuova e che Burresi apprezzava moltissimo. Questa scuola era infatti sperimentale, lontana da ogni dogmatismo e quindi libera.

Il carattere indomito di Burresi si riflette anche nelle sue idee politiche. Ardente repubblicano, sostenne la fuga di Garibaldi da Venezia verso la Toscana. L’Eroe dei Due Mondi, fermatosi a Poggibonsi, ospite del patriota Bonfanti, fu aiutato dal nostro Burresi a sfuggire agli Austriaci e a raggiungere la Maremma.

Il forte idealismo di Burresi lo portò anche ad interessarsi  al campo dell’insegnamento, dove seppe dimostrare grandi qualità di innovatore. Suo è un modernissimo progetto di riforma del sistema scolastico dell’epoca che estendeva la possibilità di una prima istruzione di base alle bambine e alle ragazze.

A Pietro Burresi è dedicato uno degli otto busti di medici che da ottobre 2024 arricchiscono il percorso museale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze. Una galleria di storie che permette di scoprire la grande tradizione medica esercitata in questo ospedale unico al mondo.