La Spezieria Serristori visitabile gratuitamente in 4 date

Tornano i “Sabati della Cultura” a Figline Valdarno nelle date di sabato 3 maggio, sabato 31 maggio, sabato 14 giugno e sabato 5 luglio!
Si riapriranno le porte di quattro luoghi della cultura artistica e medica solitamente accessibili solo su prenotazione: la Casa della Civiltà Contadina di Gaville, il Museo di Arte Sacra della Collegiata di Santa Maria, la Fondazione Pratesi ed anche l’Antica Spezieria Serristori.
La Spezieria, di quello che un tempo era l’antico Ospedale della SS. Annunziata di Figline, fa parte del patrimonio storico dell’Azienda USL Toscana centro. Sin dal Cinquecento produceva medicinali che venivano utilizzati nell’ambito ospedaliero e forniti in tutto il Valdarno, come una vera e propria farmacia. Oggi non è più situata negli ambienti originali dell’ospedale, che davano sulla piazza Marsilio Ficino, ma dal 1890 si trova nella sala rossa di Villa San Cerbone in piazza XXV Aprile. Si tratta della spezieria meglio conservata sul territorio toscano ed al suo interno è possibile ammirare oggettistica di ceramica e di vetro utilizzata dal XV al XIX secolo ed anche varie opere pittoriche.
Grazie alla collaborazione tra il Comune di Figline e Incisa Valdarno e agli enti che gestiscono tali realtà culturali, sarà possibile visitarle liberamente e gratuitamente dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Per visitare la Spezierie dell’Ospedale Serristori, gli ingressi sono previsti ogni 30 minuti.
Su prenotazione, alle ore 15.00 si potrà effettuare anche una visita guidata gratuita comprensiva di tutti e quattro i luoghi. Partenza dal Museo della Civiltà Contadina, Gaville; i trasferimenti verranno effettuati in autonomia, con le auto dei partecipanti.
Clicca qui per prenotate la visita guidata del 3 maggio
Per tutti coloro interessati ad approfondire la storia della Spezieria Serristori, sabato 31 maggio, alle ore 10.00, si terrà un incontro con la Dott.ssa Paola Francioni, I.F. Gestione Patrimonio Artistico AUSL Toscana Centro, presso Villa San Cerbone.
Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al sito del comune di Figline e Incisa Valdarno.