Il 27 gennaio nasceva il “medico del colera”


Il 27 gennaio 1809 nasceva a Monte San Savino, in provincia di Arezzo, Federigo Ermanno Filippi (1809-1868) uno dei grandi medici che ha lavorato presso l’ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze. Nato in una famiglia numerosa e in difficoltà, dopo essere stato avviato agli studi in Legge, virò presto verso la Medicina, sua vera passione.
Laureatosi nel 1831 e immatricolato nel 1834, nel 1835 è già operativo durante l’epidemia di colera che colpì Livorno. In questo frangente seppe dimostrare le sue capacità tanto venne chiamato nel quartiere fiorentino di San Giovanni, quando l’epidemia raggiunse Firenze.
Nel 1842, il Granduca Leopoldo II gli agevolò la nomina a “medico aspirante ai turni” per diventare finalmente “medico ordinario” nel 1848.
Potremmo dire che Filippi si distinse come medico d’emergenza.
Nel 1854, di fronte a una nuova epidemia che colpì il Firenze, tornò infatti ad occuparsi di colera come direttore del Lazzaretto nel vecchio convento della Nunziatina. L’esperienza maturata sul campo e il talento medico che seppe dimostrare lo rendono anticipatore di alcune intuizioni notevoli nel campo della prevenzione.

Filippi sosteneva infatti la natura contagiosa della malattia, diversamente dal grande medico Maurizio Bufalini, e invitava a prevenirne la diffusione, mirando, se non a eradicarla, almeno a “insterilirle al più possibile lo sviluppo”, con migliori norme igieniche nelle abitazioni, nella collettività e nell’alimentazione.
Proprio per i meriti acquisiti e l’impegno nel fronteggiare le numerose epidemie, fu insignito della cittadinanza fiorentina (lui era aretino) da parte della Civica Magistratura di Firenze nel novembre 1856.
L’Ospedale di Santa Maria Nuova ha inserito il suo busto nella galleria di ritratti allestita all’interno del percorso museale dell’Ospedale.