Una pianta al femminile


Tra le piante medicinali presenti nell’”Orto medico” allestito all’interno dell’Ospedale di Santa Maria Nuova spicca un’erba amara dal profumo irresistibile. È la Balsamita, una menta acquatica dall’aroma fresco e rinfrancante.
Il nome completo della pianta è Tanacetum Balsamita, dove il primo termine, derivante dal greco “athanasia” trasformato nel latino medievale in “tanazita” significa immortale o di lunga durata. Termine che rimanda alla lunga durata del suo fiore o all’antica credenza che la pianta contribuisse a confezionare elisir di vita eterna.

Tra i nomi volgari con cui la pianta è ricordata ci sono anche quelli di “Erba di San Pietro” o di “Erba della Bibbia”. Il primo dovuto al periodo di fioritura della pianta, intorno al 29 giugno, giorno in cui si festeggia San Pietro; il secondo derivante dall’abitudine dei monaci di utilizzare le foglie di questa pianta come segnalibro durante la lettura e lo studio della Bibbia.
Il profumo davvero delizioso e corroborante la rende invece nota per svariati utilizzi. La sua dolce freschezza la rende ricercata come aroma per i dolci: caramelle e gomme da masticare.
Nell’Ottocento, la Balsamita si rende invece protagonista nella realizzazione di un celebre preparato per la cura dei disturbi femminili: l’ “acqua antisterica” (dal greco hystéra = utero). Diluita nell’acqua e bevuta a piccoli sorsi oppure semplicemente inalata, con il suo profumo era di aiuto alle signore assillate da nausee e svenimenti, causati il più delle volte dall’utilizzo dei corsetti stretti.
Vieni ad ammirarla e godere del suo profumo. L’accesso all’Orto medico, all’interno del “Chiostro delle Medicherie” è libero.