L’”uomo della forchetta”

Un fatto incredibile nella storia del vecchio Ospedale San Giovanni di Dio

Ultimo aggiornamento: 13/11/2025 10:11

Tra le curiosità legate al vecchio Ospedale di San Giovanni di Dio, a Firenze, c’è quella legata alla surreale vicenda del cosiddetto “uomo della forchetta”.

Il quotidiano “La Nazione” del gennaio 1872 riportava l’avventura vissuta dal giovane tappezziere Egisto Cipriani. Dopo aver assistito ad uno dei numerosi spettacoli circensi che allietavano la vita sociale dei fiorentini del XIX secolo, il Cipriani, suggestionato dall’esibizione di un uomo che ingoiava le spade, decise di concludere la serata in compagnia di un gruppo di amici, imitando il suo beniamino. Al posto della spada, una forchetta, che – afferrata dalla parte dei rebbi – venne introdotta in bocca. A questo punto accadde l’imponderabile: la forchetta scivolò dalla mano del Cipriani e venne ingoiata!

Immediata fu la corsa all’Ospedale di San Giovanni di Dio (uno dei due Ospedali fiorentini all’epoca), dove furono tentate tutte le manovre possibili per estrarre il corpo estraneo dal malcapitato.

Poiché le competenze chirurgiche non erano abbastanza raffinate da tentare un’operazione, si tentò di far uscire l’oggetto dal “di sotto” propinando al paziente abbondanti dosi di olio di ricino e dal “di sopra” mettendo addirittura il disgraziato… “a testa in giù”!

Andati a vuoto tutti i tentativi, non rimase che rassegnarsi. Misteriosamente il Cipriani stava benissimo e quindi fu lasciato in pace. Trascorsero anni di vita tranquilla e senza dolori. Quello che era stato denominato l’”uomo della forchetta” si sposò, ma dopo quindici anni di convivenza con il corpo estraneo che l’aveva reso una celebrità, l’equilibrio si ruppe.

Atrio Ex Ospedale San Giovanni di Dio - Firenze
Atrio Ex Ospedale San Giovanni di Dio – Firenze

Colto da dolori lancinanti venne portato d’urgenza nuovamente all’Ospedale di San Giovanni di Dio dove venne sottoposto a quell’operazione che quindici anni prima era stata definita praticamente “impossibile”.

Operato dal Prof. Rosati, lo stesso medico che l’aveva visitato al tempo dell’incidente, la forchetta – ben 22 cm di lunghezza! –  fu finalmente estratta e ancora fa bella mostra di sé all’interno del percorso museale dell’Ospedale.

Una storia a lieto fine che dimostra come i progressi della medicina… uniti a un pizzico di fortuna siano in grado di realizzare piccoli miracoli.

Vuoi vedere la forchetta di Egisto Cipriani? Visita il percorso museale del vecchio Ospedale di San Giovanni di Dio.

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