L’antico “Orto Medico” di Santa Maria Nuova

Nel quattrocentesco Chiostro delle Medicherie, all’interno del percorso museale dell’ospedale di Santa Maria Nuova, è possibile ammirare una selezione di piante medicinali tipiche degli orti medici medievali e meglio conosciuti come “giardini dei semplici”.

I Giardini dei Semplici, infatti, permettevano ai medici e ai loro studenti di coltivare, classificare e studiare “dal vivo” piante ed erbe per scoprirne le proprietà terapeutiche e medicamentose: una vera e propria attività didattica (nata con il distacco della disciplina botanica dalla medicina pratica) a servizio delle università mediche.

A Santa Maria Nuova l’orto medico esisteva già alla fondazione dell’ospedale nel 1288, così come una Scuola di Medicina funzionante dalla fine del XIII secolo. Inoltre, vi era presente anche una Spezieria, attiva sicuramente dalla fine del XIV secolo, nella quale i medici speziali potevano procedere alla creazione di cure e rimedi tramite l’impiego delle piante, dei fiori e delle spezie provenienti proprio dall’orto.

Le piante accolte nel Chiostro delle Medicherie di Santa Maria Nuova sono state scelte perché raccontano un mondo di conoscenze popolari, intuizioni mediche e credenze magiche, tutti aspetti che a loro modo hanno contribuito all’interesse e all’evoluzione dello studio della medicina e della farmacologia.

Alcune piante sottolineano la relazione di Santa Maria Nuova con altre istituzioni ospedaliere, come il Sedum telephium che la lega alla spezieria dell’Abbazia di Vallombrosa. Altre piante sono state scelte per l’intenso uso che ne veniva fatto al tempo, come la Piantaggine. Altre riportano ad antichissime preparazioni monastiche come l’Arancio amaro, il Semprevivo, l’Agnocasto. Molte delle piante, come l’Aneto, entravano nella composizione della Teriaca o di molti Elettuari preparati dalla spezieria di Santa Maria Nuova. Infine, altre piante sono state scelte per la loro valenza magica, come la Mandragora, o altamente religiosa come la Salvia, altre come piante della tradizione popolare come la Pervinca.

Pausa natalizia del Bookshop

Con l’arrivo del Natale la Fondazione sospende le proprie attività. Gli uffici e il Bookshop, annesso al percorso museale, rimarranno chiusi da venerdì 22 dicembre a domenica 7 gennaio. Riapriremo lunedì 8 gennaio.

Il prossimo anno ci aspetta con tante novità e tanti eventi… Continuate a seguirci, vi terremo aggiornati.
Buone feste e buon anno nuovo!

 

Ripartono le visite al percorso museale!

Ripartono le visite guidate al percorso museale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova: si svolgeranno dal lunedì al venerdì, con orario da concordare e su prenotazione.

Per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo e-mail info@fondazionesantamarianuova.it o chiamare il numero 055 6938688 (in orario 09.00 – 14.00). La partecipazione comporta una donazione di €10 a partecipante.

I gruppi di visita prevedono un massimo di 10/15 partecipanti.

Vi aspettiamo!

La storia di Sant’Egidio, dalla Provenza a Firenze

L’1 Settembre ricorre la morte del santo a cui è dedicata la chiesa dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, Sant’Egidio.

Originario di Atene, passò gran parte del sua vita eremitica in Francia ed è perciò ricordato come Saint Gilles. Lì si stabilì in Provenza, dove visse in una grotta in compagnia di una cerva che lo nutriva con il suo latte. Un evento importante cambierà la vita del futuro santo: per salvare l’animale da una battuta di caccia, Egidio venne ferito gravemente da una freccia che lo rese infermo. L’incidente fu provocato da un re visigoto che, colpito dalla dimostrazione di lealtà dell’uomo, come atto di penitenza decise di donare i terreni su cui  sarebbe sorto il monastero dell’eremita.

Ancora oggi  gli elementi di questa vicenda biografica si riscontrano negli attribuiti iconografici del santo, che è rappresentato come un anziano dalla barba lunga, vestito con il saio monacale e con il pastorale, sempre accompagnato dalla fedele cerva. Talvolta è presente anche la freccia che lo ferì.

In seguito alla fama ottenuta dopo questo evento, fu chiamato alla corte francese (molto probabilmente da re Carlo Magno) e da quel momento la sua fama di taumaturgo si diffuse in tutta Europa. Ancora oggi Sant’Egidio è considerato dalla religione cristiana uno dei quattordici Santi ausiliatori e veniva invocato contro il panico e la follia. La sua riconosciuta santità e capacità taumaturgica determinerà la diffusione delle sue reliquie, che arriveranno in particolare nelle chiese annesse agli ospedali.

A Firenze, il culto di Sant’Egidio arriva grazie ai Frati della Penitenza di Gesù Cristo, conosciuti come “Saccati”, che nel 1259 costruirono una chiesetta fuori dalle mura del centro storico. La gestiranno fino al 1274, anno in cui fu soppresso il loro ordine. Nel 1288, quando Folco Portinari decise di fondare l’ospedale di Santa Maria Nuova, acquistò ed inglobò proprio i loro possedimenti e mantenne l’intitolazione della chiesa a Sant’Egidio.

Oggi  è possibile ammirare due opere che celebrano il santo nella sua chiesa: sotto l’altare è situata la tela realizzata nel 1654 da Giacinto Gimignani, raffigurante l’episodio della battuta di caccia; mentre nell’affresco che decora la volta, nel 1722-1723 Matteo Bonechi ha raffigurato Sant’Egidio accolto in cielo da Maria Assunta.

La storia di San Barnaba da Cipro a Prato

Ogni 11 Giugno la chiesa cattolica e quella ortodossa festeggiano San Barnaba. Giudeo nato a Cipro, si convertì al cristianesimo e con il battesimo assunse il nome di Barnaba, che significa “figlio della consolazione” o “figlio dell’esortazione“.

Facendo fede al suo nuovo nome, si impegnò a sostenere i nuovi battezzati, come ad esempio il futuro San Paolo Apostolo, persecutore di cristiani recentemente convertitosi. I due strinsero una forte amicizia e intrapresero insieme il percorso di missionari, viaggiando in Antiochia e in Asia Minore, visitarono spesso Cipro e Gerusalemme, fino a giungere anche in Italia.

Nel nostro paese, Barnaba è legato a Milano. Giunto in città il 13 marzo del 51 d.C., al suo passaggio la neve si sciolse lasciando sbocciare i primi fiori. La sua predicazione fu così efficace, che Milano divenne diocesi.

Oggi San Barnaba è il protettore dei viandanti ed è considerato taumaturgo, in quanto si diceva che guarisse i pazienti attraverso le parole del Vangelo. L’accoglienza dei pellegrini e la cura delle malattie erano le funzioni degli ospedali antichi. Forse proprio per questo a lui venne dedicato lo Spedale della Misericordia a Prato, antenato dell’attuale ospedale storico Misericordia e Dolce, che nel 1545 verrà unito allo Spedale di San Silvestro detto “del Dolce”.

Lo Spedale della Misericordia aveva annesso al suo interno anche la Chiesa di San Barnaba, un edificio romanico risalente ai primi del Duecento. Qui si trovava una raffigurazione del santo nella Madonna con Bambinoaffrescata sopra il portale d’ingresso nel 1498 da Tommaso di Piero Trombetto.

San Barnaba compare nell’altare maggiore seicentesco che decora il Pellegrinaio nuovo, la corsia maschile dell’ospedale realizzata attorno alla metà del Trecento. L’altare accoglie una tela di Alessandro Gherardini che raffigura il miracolo di Gesù alla Piscina Probatica: si narra che Barnaba avesse assistito alla scena… Infatti eccolo in primo piano sulla destra, con il ramo d’ulivo e il libro sacro tra le mani, mentre cerca il nostro sguardo!

Santa Maria Nuova in festa!

La Fondazione Santa Maria Nuova Onlus vi aspetta Venerdì 23 Giugno per celebrare i festeggiamenti per il 735° anniversario della nascita dell’Ospedale di Santa Maria Nuova.

La giornata avrà inizio alle ore 11.00 presso la Sala Bufalini dell’Ospedale di Santa Maria Nuova (Piazza Santa Maria Nuova, 1) con la “Ricordo di Pierluigi Tosi” insieme alla Dr.ssa Anita Tosi e alla Dr.ssa Grazia Monti.

La Sala Conferenze al piano terreno ospiterà altri due eventi a cura della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus! Alle ore 15.00 il Dr. Sandro Boccadoro terrà la conferenza “Il patrimonio storico, scientifico e culturale di un ospedale secolare: Santa Maria Nuova di Firenze”.
Alle ore 16.00, il presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus Dr. Giancarlo Landini e il Dr. Donato Massaro presenteranno il volume “Dante e Santa Maria Nuova”.

Infine, dalle ore 17.00 alle ore 18.00 si terranno le visite guidate gratuite (della durata di circa un’ora) al percorso museale dell’Ospedale per gruppi di massimo 15 persone.

La giornata si concluderà nella Chiesa di Sant’Egidio. Alle ore 18.00 il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivesco di Firenze, officierà la Santa Messa, accompagnato da musica e canti a cura delle Suore Ospitaliere di Monna Tessa.
Successivamente, alle ore 21.00 si terrà il concerto “Pellegrinaggi e pellegrini. Canzoni medievali di devozione” per voci e strumenti medievali a cura dell’Associazione Musica Ricercata.

Poichè è previsto un numero limitato di posti per tutti i suddetti eventi, è obbligatoria la prenotazione.
È possibile prenotare inviando un’e-mail a info@fondazionesantamarianuova.it o telefonando al numero 055 6938688 – 055 6938630 (in orario 9.00-15.00) indicando numero e nominativi dei partecipanti, ed almeno un recapito telefonico.

Charity Dinner a Palazzo Budini Gattai

In occasione del 735° anniversario dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, la Fondazione Santa Maria Nuova Onlus organizza per il 21 giugno (ore 20.30) una “Charity Dinner” presso Palazzo Budini Gattai (via dei Servi, 51 – Firenze).

Per la partecipazione alla serata è richiesta la disponibilità a un contributo di €120 a persona. L’evento prevede tavoli da 10 ospiti ciascuno.

Con il ricavato dell’iniziativa sarà possibile aiutare la Fondazione nella sua opera di sostegno all’Azienda USL Toscana Centro per i progetti sanitari e di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico dei suoi 13 ospedali.

Palazzo Budini Gattai è una residenza signorile di origine cinquecentesca realizzata da Bartolomeo Ammanati, talentuoso allievo di Michelangelo. Alla fine dell’Ottocento venne rivisitata e restaurata ad opera dell’architetto Giuseppe Boccini su commissione della famiglia Budini Gattai.

Una bellissima ambientazione per una serata magica dal fine nobile!

È possibile effettuare la prenotazione inviando un’e-mail a info@fondazionesantamarianuova.it.

Premio Gambaccini 2023

Se sei un medico e sei titolare di un rapporto di lavoro con l’Azienda USL Toscana Centro, questo bando si rivolge a te!

La Fondazione Santa Maria Nuova Onlus in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Centro e la “Philip and Irene Toll Gage Foundation”  ha messo a concorso la settima edizione del premio “Piero Gambaccini”.

È indetto un bando per un premio finalizzato di € 10.000 per medici titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, determinato, borsa di studio o incarichi libero professionali con l’AUSL Toscana Centro che presentino un programma integrato di aggiornamento professionalizzante in materie di loro interesse (stage, frequenza on the job, corsi universitari etc.) che permettano di apprendere nuove metodiche o sistemi di lavoro.

La finalità del premio, dedicato alla memoria dell’illustre medico e luminare, è quella di incentivare l’aggiornamento e la continuità nella formazione del personale medico dell’Azienda, permettendo il perfezionamento delle loro competenze professionali nonché delle metodiche di cura e di organizzazione e/o gestione del lavoro.

I candidati che intendono presentare domanda di partecipazione al bando devono allegare:

  1. Curriculum Vitae aggiornato.
  2. documentazione che attesti il rapporto di lavoro presso l’AUSL Toscana Centro.
  3. progetto personalizzato di aggiornamento professionalizzate orientato al perfezionamento e/o all’apprendimento di nuove metodiche o sistemi di lavoro.
La valutazione dei progetti terrà conto del CV del medico presentante (da 1 a 10 punti) e della qualità, fattibilità e garanzia di realizzazione del progetto entro i limiti del contributo erogato (da 1 a 10 punti). A parità di punteggio, sarà considerato come elemento di preferenza la sede di lavoro del professionista presso l’Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze.
Il premio sarà assegnato ad insindacabile giudizio da parte di una commissione composta da:
  • Presidente Fondazione Santa Maria Nuova ONLUS
  • Direttore Sanitario AUSL Toscana Centro
  • Direttore Sanitario dell’Ospedale Santa Maria Nuova
  • Rappresentante della “Philip and Irene Toll Gage Foundation” nella persona della Sig.ra Bettie Lippit o suo delegato
Le domande di partecipazione dovranno essere consegnate entro e non oltre il giorno 17 luglio 2023 esclusivamente per posta al seguente indirizzo:
AUSL Toscana Centro – SOC AFFARI GENERALI – indirizzo: Via di San Salvi, 12 – Villa Fabbri – 50135 Firenze
e contestualmente alla “Fondazione Santa Maria Nuova Onlus” via PEC all’indirizzo: postmaster@pec.fondazionesantamarianuova.it.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti, contattare la Segreteria Operativa della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus:
Dott.ssa Chiara Bartolini
055 6938374
Dal lunedì al venerdì ore 9.30 – 13.30

Unica data estiva al vecchio San Giovanni di Dio

Ci vediamo Mercoledì 7 Giugno 2023 (ore 10.30) all’Ospedale vecchio di San Giovanni di Dio in Borgo Ognissanti 20, per la prima ed unica data estiva di visita guidata allo storico nosocomio!

Da qualche settimana, inoltre, sono iniziate le ristrutturazioni della facciata dell’edificio, che però non ci impediranno di affacciarci insieme dal portono della Chiesa di Santa Maria dell’Umiltà, luogo di culto dell’ospedale solitamente chiuso al pubblico perché inagibile.

Sarà possibile conoscere la storia del magnifico atrio d’ingresso e visitare le sale al piano superiore, oggi musealizzate ma un tempo corsie ospedaliere.

Per partecipare è richiesta una donazione di €10 a persona. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@fondazionesantamarianuova.it oppure telefonicamente al 055 6938688 (in orario 9.00-14.00) specificando: numero e nominativo dei partecipanti; almeno un recapito telefonico.

Vi aspettiamo!

Alessandro Allori, il pittore di Santa Maria Nuova

Chi arriva oggi a Santa Maria Nuova non vede oggi un ospedale medievale, ma uno splendido edificio, frutto della ristrutturazione, risalente alla fine del XVI secolo, ad opera dell’architetto Bernardo Buontalenti e del pittore Alessandro Allori.

Questa coppia di artisti non era nuova alle collaborazioni. La famiglia Medici, infatti, si era avvalsa di questo formidabile “duo” per altri importanti incarichi tra i quali la costrizione della Villa di Pratolino e la Villa di Poggiofrancoli, dimora di campagna dell’allora Spedalingo dell’Ospedale, Filippo Guilliccioni, che pensò bene di approfittare della presenza dei due artisti per un lavoro “fuori sede”.


Se di Buontalenti rimane molta traccia all’interno dell’Ospedale, cosa rimane invece di Allori? Purtroppo la bellissima decorazione pittorica tardo cinquecentesca dell’Ospedale oggi non è più visibile  e parte degli affreschi, staccati, sono conservati presso l’Istituto degli Innocenti. Rimane invece visibile, nel secondo Chiostro dell’Ospedale, un affresco di grandi dimensioni rappresentante La Samaritana la Pozzo, immagine potente, che allude alla soddisfazione delle necessità fisiche e spirituali della malattia.

Ma il “gioiello” nascosto agli occhi dei più è la decorazione pittorica che Allori realizzò per la Cappella della corsia maschile dell’Ospedale. Un edificio incredibile del quale nel corso del XIX  è stata snaturata la struttura interna con la costruzione di un nuovo piano ad uso uffici.

Nei pennacchi, oggi ancora visibili, che si aprono verso la cupola, i quattro evangelisti e tutto intorno una cortina di tendaggi retti da angeli, che si aprivano dove un tempo era l’altare: il  punto focale di ogni corsia ospedaliera, dove i malati potevano volgere lo sguardo e contemplare il Crocifisso, emblema della sofferenza, della resurrezione e della guarigione.

Grande successo per le “Consultazioni poetiche”

Venerdì 5 Maggio, nella Sala Martino V dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, si sono tenute le “Consultazioni poetiche dedicate al personale sanitario dell’ospedale.

Il progetto, lanciato dal Théâtre de la Ville di Parigi durante la pandemia di Covid-19, ha avuto il Teatro della Pergola come primo interlocutore internazionale: la rappresentazione consiste in un incontro individuale con l’artista volto a intessere un dialogo, uno scambio reciproco, per terminare con la “prescrizione” di una canzone, una poesia o una danza.

La collaborazione tra la Fondazione Santa Maria Nuova Onlus e il Teatro della Pergola ha portato queste affascinanti “sedute”, che ampliano i confini dei concetti di benessere e salute, all’interno dello storico ospedale di Santa Maria Nuova a disposizione del personale medico e infermieristico. L’intenzione è quella di estenderlo anche ai pazienti.

Crediti fotografie: Manzini Filippo, 2023.

Uno spirometro portatile donato al Santa Maria Nuova

Lunedì 8 Maggio (ore 12.00) è stato consegnato all’ospedale di Santa Maria Nuova uno spirometro portatile high tech donato dalla Fondazione Santa Maria Nuova Onlus.

Lo strumento di ultima generazione, computerizzato, sarà utile per l’area medica dell’ospedale: lo strumento permette di valutare il quadro di insufficienza respiratoria e di monitorare la funzionalità dei polmoni, in particolare per asma e bronchite croniche. Non verrà utilizzato solamente in reparto, infatti la sua portabilità consentirà di impiegarlo anche negli ambulatori, nei day service e nei percorsi di pneumologia.

La Fondazione ha donato lo strumento medico grazie ai fondi raccolti nel 2022 dopo aver recepito le necessità della Direzione sanitaria del Santa Maria Nuova e, in particolare, del reparto di pneumologia.


“Si tratta di uno strumento versatile e molto utile soprattutto dopo la pandemia, con l’aumento delle malattie respiratorie, perché permette di monitorare la funzionalità polmonare e valutare le conseguenze che il Covid ha lasciato, come il long Covid” spiega Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus.

Consultazioni poetiche

Venerdì 5 Maggio (ore 10.30-13.30), la Fondazione Santa Maria Nuova Onlus, in collaborazione con il Teatro della Pergola, inaugura il progetto “Consultazioni poetiche” dedicato ai dipendenti e ai pazienti dell’Ospedale di Santa Maria Nuova.

Nella sala Martino V (primo piano) un artista con un interlocutore, seduti attorno ad un tavolo, terranno una conversazione individuale: si inizia con un dialogo libero e si finisce con la lettura di una poesia o una canzone scelta appositamente per ogni persona, somministrata sotto forma di “prescrizione poetica”. Il progetto coinvolgerà inizialmente il personale medico e infermieristico, per poi estendersi ai pazienti dell’ospedale.

Sono previste 3 “conversazioni” all’ora (una ogni 20 minuti) per un totale di 27 colloqui tra attori e personale medico e infermieristico nell’intera giornata.

Questa “rappresentazione” vuole costituire un momento di scambio e reciproco conforto. Pensato durante il periodo della pandemia da Covid-19 per regalare un sollievo alle persone in stato di fragilità – giovani e anziani, pazienti e personale sanitario – oggi amplia i propri confini permettendo una rilettura del concetto di benessere e salute.

Il progetto, lanciato dal Théâtre de la Ville di Parigi, oggi mobilita più di 250 artisti di 28 nazionalità diverse e ha avuto nel “Teatro della Pergola” il primo interlocutore internazionale con 12 artisti italiani attivi nella “troupe”.

Primo ospedale italiano ad entrare oggi in questa sperimentazione è l’Ospedale di Santa Maria Nuova, che con i suoi sette secoli di storia rimane oggi simbolo perfetto della coesistenza di arte e bellezza, cura e cultura.


Per partecipare e concordare uno slot orario, è necessaria la prenotazione scrivendo all’indirizzo e-mail info@fondazionesantamarianuova.it oppure passando al bookshop della Fondazione Santa Maria Nuova (in orario 9.00-15.00).

Per maggiori informazioni sull’iniziativa:
https://www.teatrodellapergola.com/consultazioni/

Alla scoperta delle antiche fattorie di Santa Maria Nuova

La Fondazione Santa Maria Nuova Onlus inaugura un ciclo di quattro incontri dedicati alle “Fattorie di Santa Maria Nuova al tempo dei Medici”. L’iniziativa promuove due conferenze e due escursioni nel contado fiorentino alla scoperta degli antichi vasti possedimenti dell’Ospedale di Santa Maria Nuova: case, fattorie, poderi con chiese e terreni; possedimenti che venivano inventariati nei cabrei, antiche mappe catastali che ci raccontano la storia di questi possedimenti attraverso bellissimi disegni.

Giovedì 4 maggio (ore 17.00), presso la Sala Martino V (primo piano) dell’ospedale di Santa Maria Nuova, appuntamento con la conferenza, a cura dell’archivista Roberto Baglioni, dedicata al borgo di Peretola. Il percorso di conoscenza delle pertinenze dell’Ospedale di Santa Maria Nuova nell’area di Peretola proseguirà sabato 6 maggio (ore 15.00) con un’escursione guidata dall’archeologo medievale Andrea Biondi. Concluderà il pomeriggio una degustazione gentilmente offerta dalla Trattoria Da Burde.

Giovedì 18 maggio (ore 17.00), presso la Sala Martino V (primo piano) dell’ospedale di Santa Maria Nuova, sarà la volta dell’archivista Roberto Baglioni con la conferenza sulle pertinenze di Santa Maria Nuova a Panzano in Chianti. Anche in questa occasione sabato 20 maggio (ore 15.00) è prevista un’escursione guidata dall’archeologo medievale Andrea Biondi, seguita da una degustazione gentilmente offerta dall’Antica macelleria Cecchini.

La prenotazione è obbligatoria per tutti gli incontri (sia conferenze sia escursioni) scrivendo all’indirizzo e-mail info@fondazionesantamarianuova.it oppure telefonando al 055 6938688 (in orario 09.00-14.00).
Le conferenze prevedono ingresso liberofino ad esaurimento posti (max 45 partecipanti).
La partecipazione alle escursioni (durata di circa 2 ore) prevede una donazione consigliata di 25 euro a persona. Per motivi organizzativi si richiede pagamento anticipato tramite bonifico bancario oppure presso il bookshop della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus. Occorre raggiungere il punto di ritrovo con mezzi propri.

L’evento sostiene la Fondazione Santa Maria Nuova Onlus nelle sue attività di acquisto di macchinari sanitari e valorizzazione dei beni di interesse storico artistico dell’Azienda Sanitaria.

Di seguito, il programma del ciclo di incontri.

A maggio visita il vecchio San Giovanni di Dio

Mercoledì 3 Maggio (ore 10.30) e Mercoledì 17 Maggio (ore 10.30) tornano le visite guidate all’ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, in Borgo Ognissanti.

L’iniziativa, avviata ormai più di un anno fa, continua a suscitare molta curiosità e partecipazione. Si tratta di un’occasione speciale per conoscere la lunga storia dell’ospedale, che è stato in funzione per seicento anni: dalla fine del Trecento al 1982! Insieme osserveremo le opere d’arte contenute nel famoso atrio monumentale e scopriremo come ci si curava nell’antichità.

Per partecipare è richiesta una donazione di €10 a persona.
La
 prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@fondazionesantamarianuova.it oppure telefonicamente al 055 6938688 (in orario 9.00-14.00) specificando:
– il turno di preferenza;
– numero e nominativo dei partecipanti;
– almeno un recapito telefonico.

Vi aspettiamo!

Scopri quanto abbiamo fatto nel 2022

I progetti realizzati quest’anno hanno riguardato:

Attività Sanitaria

Interventi a supporto dell’Azienda Sanitaria USL Centro per l’emergenza Coronavirus

La Fondazione per tutto il 2022 ha continuato nella sua attività di mobilitazione di risorse per l’acquisto di attrezzature e dispositivi medici di urgenza per gli Ospedali della AUSL Toscana Centro.

Tra gli acquisti di quest’anno:

Acquisto/consegna manichino pediatrico per simulazione manovre di emergenza formazione personale sanitario Azienda USL Toscana Centro.

Acquisto/consegna ecografo portatile per la diagnosi cardiologica finalizzato all’Ospedale “Nuovo San Giovanni di Dio” – Firenze.

Acquisto/consegna Sistema Task Force Monitor Touch, apparecchiatura biomedicale finalizzata alla SOC Cardiologia del Presidio Ospedaliero San Giuseppe di Empoli.

Attrezzature sanitarie necessarie per garantire la piena dotazione e efficienza del G.I.R.O.T. (Gruppo Intervento Rapido Ospedale Territorio). La donazione, avvenuta in modalità di urgenza nell’ambito dell’emergenza Covid-19, è stata finalizzata all’acquisto delle seguenti attrezzature:
n. 2 ecografi tablet con 3 sonde
n. 3 sonde cardio per tablet
n. 2 sonde wireless
borse di trasporto
tablet per sonde wireless
n. 2 registratori Holter ECG

Donazione di un sistema di monitoraggio ECG a lunga durata finalizzata all’Ospedale del Mugello (Borgo San Lorenzo) comprensiva di:
n. 1 software per Loop Recorder Mod. EVENTSCOPE3
n. 3 Loop Recorder Mod. SPIDERFLASH

Sostegno “Progetto Casa Parkinson”. Contributo per la dotazione di personale medico e segreteria per l’istituzione, in collaborazione con il “Fresco Parkinson Institute”, di un centro dedicato alla consulenza e cura dei malati di Parkinson presso il Presidio Sanitario Canova (AUSL Toscana Centro).

Acquisto Sistema Imaging diagnostico a ultrasuoni Vscan Air Emea finalizzato all’Ospedale Nuovo San Giovanni di Dio (Torregalli). La donazione viene implementata con l’acquisto di un Tablet.

Acquisto Spirometro Vyntus Spiro per dotazione sistema efficiente di diagnostica delle vie respiratorie. Il macchinario sarà finalizzato all’Ospedale di Santa Maria Nuova (Firenze).

Acquisto Elettromiografo per implementazione efficienza attività diagnostica della Neurologia dell’Ospedale S. Stefano (Prato).

Acquisto schermo/monitor per programmazione attività/riunioni GIROT (Gruppo Intervento Rapido Ospedale Territorio).

6° edizione “Premio Piero Gambaccini”
Si è conclusa la sesta edizione del premio annuale alla memoria di Piero Gambaccini. Il Premio quest’anno ha previsto il finanziamento di una borsa di Studio finalizzata a progetti formativi rivolti ai medici della “Azienda Sanitaria Toscana Centro”. Conclusa la sesta edizione, a dicembre verrà predisposto il bando per la settima Edizione del Premio.

“Il Cuore di Firenze” 2022
La Fondazione, insieme alla Misericordia di Firenze, Montedomini e all’Istituto degli Innocenti, anche quest’anno ha partecipato alla grande iniziativa di beneficenza “Il Cuore di Firenze”. Il ricavato dell’evento è stato devoluto alla “Fondazione Istituto degli Innocenti”, per sostenere il progetto di accoglienza, cura e integrazione dei minori ucraini ospitati dall’Istituto degli Innocenti, arrivati da Kiev a Firenze in cerca di una nuova vita.

Patrimonio storico artistico

Chiesa di S. Egidio: pulitura e velatura intonaco
Alla luce degli importanti lavori di riqualificazione della Chiesa di S. Egidio, che hanno visto – negli ultimi anni – il restauro di 4 dipinti, del crocifisso sull’altare e il completamento dei lavori di restauro dei settecenteschi affreschi della volta, è stato completato un importante intervento di pulitura e velatura dell’intonaco della Chiesa. L’intervento ha consentito di valorizzare la chiesa nel suo insieme, permettendo di far risaltare il patrimonio pittorico e decorativo dell’ambiente.

“Salone Martino V” – Valorizzazione illuminazione
Intervento di valorizzazione dell’illuminazione delle opere d’arte presenti all’interno della Sala. L’ambiente, che fa parte del percorso museale dell’Ospedale, ultimamente è stato riallestito per accogliere un importante Crocifisso ligneo di Francesco da Sangallo.

Progetto Fondo SMN presso l’Archivio di Stato
È stata completata la seconda annualità dell’importante lavoro di ordinamento e catalogazione del fondo documentario dell’Ospedale di Santa Maria Nuova conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze: oltre un chilometro e mezzo di scaffali contenenti documenti dell’Ospedale che vanno dal 1288 – anno di fondazione dell’Ospedale – fino agli anni Ottanta del XX secolo. Un patrimonio di inestimabile valore, che ad oggi non era stato mai ordinato. L’intervento è stato intrapreso dalla Fondazione in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica della Toscana, con l’Archivio di Stato di Firenze e con l’ufficio del patrimonio dell’AUSL Toscana Centro.

Visite per pazienti ex pazienti e dipendenti dell’AUSL Toscana Centro al percorso Museale di Santa Maria Nuova
Tra le attività più importanti della Fondazione, c’è il percorso museale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova. La Fondazione gestisce un percorso guidato al patrimonio museale dell’Ospedale, sempre più apprezzato. Il percorso museale è fruibile solo attraverso visite guidate. Nel corso del 2022 è stata riattivata l’offerta di percorsi guidati gratuiti al percorso museale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova rivolti ai pazienti, agli ex pazienti, ai dipendenti e agli ex dipendenti dell’Ospedale. L’iniziativa ha lo scopo di permettere la fruizione dello spazio ospedaliero dal punto di vista culturale offendo la possibilità di integrare nella cura il valore psicologico della bellezza dell’ambiente storico.

Aperture straordinarie “Spezieria” Ospedale Serristori (Figline Valdarno)
In collaborazione con l’iniziativa “Sabati della Cultura” promossa dal Comune di Figline Valdarno, la Fondazione ha curato l’apertura straordinaria al pubblico dell’antica Farmacia dell’Ospedale Serristori (XIX sec.). L’iniziativa, per il grande successo registrato, è stata più volte replicata nel corso dell’anno.

Aperture straordinarie Vecchio Ospedale San Giovanni di Dio (Firenze)
A partire dal mese di marzo la Fondazione ha curato l’apertura, attraverso visite guidate dedicate, dell’antico Ospedale San Giovanni di Dio (Borgo Ognissanti – Firenze). L’Ospedale, di proprietà della AUSL Toscana Centro, attualmente ospita alcuni servizi a carattere sanitario e assistenziale ed una ricca biblioteca di documentazione sanitaria, che la Fondazione sta aprendo nuovamente alla consultazione, dopo due anni di chiusura.

Aperture straordinarie Oratorio S. Antonio Abate (Ospedale Ss. Cosma e Damiano – Pescia)
Nel corso dell’anno sono state organizzate alcune aperture straordinarie dell’antico “Oratorio di S. Antonio Abate di Pescia” nell’ambito delle quali sono stati previsti eventi quali mostre d’arte e concerti. L’Oratorio, la cui fondazione risale al 1300 ad opera dei frati dell’ordine antoniano del Tau e dedicato a Sant’Antonio Abate, presenta un ciclo di affreschi risalente al 1421-1436 attribuito a Bicci di Lorenzo e bottega e notevoli altre opere che ne fanno uno scrigno d’arte e storia.

Giornata Nazionale Ospedali Storici Italiani (ACOSI)
In occasione della “Giornata Nazionale Ospedali Storici Italiani”, svoltasi il 9 novembre con aperture straordinarie delle sedi degli Ospedali storici in tuta Italia, la Fondazione ha curato l’apertura straordinaria con visite guidate gratuite degli Ospedali di Santa Maria Nuova e dell’ex Ospedale psichiatrico di San Salvi a Firenze; dell’Ospedale Misericordia e Dolce di Prato; dell’Oratorio di S. Antonio Abate di Pescia. In occasione dell’evento, presso la sede dell’Ospedale di Santa Maria Nuova è stato ospitato un concerto ispirato al viaggio che Mozart fece in Italia da adolescente, organizzato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Roma).

Ciclo di conferenze “Le Fattorie di Santa Maria Nuova al tempo dei Medici”
Nel mese di aprile si sono tenuti presso l’Ospedale di Santa Maria nuova una serie di incontri tesi ad approfondire la conoscenza delle numerose pertinenze (poderi, fattorie, possedimenti terrieri) appartenenti al patrimonio dell’Ospedale di Santa Maria Nuova. Gli incontri hanno previsto due conferenze e due escursioni guidate sul territorio alla scoperta delle proprietà ancora esistenti. Il ciclo di incontri è stato dedicato alle pertinenze di Santa Maria Nuova nella “Valle dello Staggia” e alle proprietà dell’Ospedale nel Casentino (Stia).

Ciclo di Conferenze “La Cura attraverso le piante”
Nel mese di maggio La Fondazione ha organizzato un ciclo di conferenze dedicate al rapporto benefico esistente tra piante e salute. Gli incontri, su diverse sedi (Ospedale Santa Maria Nuova, “Vivai MATI – Pistoia, Società Consortile Agricola di Legnaia) hanno previsto l’approfondimento di tematiche quali: la “riconnessione tra uomo e natura”, l’“Ortoterapia”, gli “Orti medici antichi nella cultura occidentale e orientale”, i “Giardini terapeutici”. Ogni incontro è stato concepito in integrazione con visite guidate, laboratori, dimostrazioni a tema.

“Il Percorso Museale di Santa Maria Nuova” – GUIDA
La Fondazione ha realizzato nel corso del 2022 la nuova “Guida” al percorso museale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova”. Questo nuovo volume permette, finalmente, un racconto compiuto del patrimonio storico artistico del complesso monumentale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova aperto al pubblico e descrive in modo chiaro ed immediato i percorsi che è possibile effettuare alla scoperta della storia dell’edificio.

L’attività è stata intensa e si è progressivamente estesa ad ambiti di intervento sempre più ampi:
Tutto questo è stato possibile grazie al supporto dei nostri donatori.
Se desideri sostenerci anche tu, puoi farlo:

  • attraverso bonifico bancario intestato a Fondazione Santa Maria Nuova O.N.L.U.S:
    Banca Prossima IBAN IT36 B030 6909 6061 0000 0136 438
    Chianti Banca IBAN IT74 N086 7302 8030 0000 0334 631
  • attraverso versamento su Bollettino Postale intestato a Fondazione Santa Maria Onlus – C/C 1027340833
  • attraverso versamento in contanti contattando l’ufficio della Fondazione previo appuntamento (055 6938374 – dal lunedì al venerdì ore 9.30-13.30)

Tour Dante medico e speziale

La Fondazione Santa Maria Nuova Onlus, in collaborazione con CNA Firenze, organizza una passeggiata attraverso i luoghi “danteschi” del centro storico alla scoperta di una selezione di storiche botteghe artigiane per raccontare l’antica arte dei “Medici e Speziali” alla quale Dante era iscritto.

Il tour si svolgerà sabato 6 novembre, in due turni: ore 9.30 e ore 11.00. i gruppi partiranno da Piazza San Firenze (davanti all’ingresso della Fondazione Zeffirelli) per terminare presso l’Ospedale di Santa Maria Nuova.

Per partecipare è richiesta la prenotazione inviando una mail a info@fondazionesantamarianuova.it ed essere in possesso del green pass.

Donazione consigliata per la visita: 10 €  a persona.

Partecipa e sostienici!

Conferenza sulla famiglia Portinari

La Fondazione Santa Maria Nuova Onlus propone un nuovo appuntamento, collegato al ciclo di incontri su Dante, incentrato sul rapporto della famiglia Portinari e l'Ospedale di Santa Maria Nuova.

Ospedale di Santa Maria Nuova (Sala conferenze – piano terra)
25 Novembre – ore 16.30
"La famiglia Portinari e il suo patronato su Santa Maria Nuova"
Dott. Sandro Boccadoro
«Quella che imparadisa la mia mente» (Par. XXVIII 3). Il «miracolo», e il mito, della celestiale Beatrice
Dott.ssa Elisabetta Benucci

Per partecipare è richiesto il green pass e la prenotazione telefonando al numero 055 6938688 o inviando una mail a info@fondazionesantamarianuova.it.


Sarà possibile richiedere l'accesso per il video streaming inviando una mail a info@fondazionesantamarianuova.it.

Si ringrazia la Fondazione ChiantiBanca per il sostegno all'iniziativa.

Conad “Con tutto il cuore” devolve 218 mila euro alla Fondazione Santa Maria Nuova

Nel corso delle sei edizioni di "Con tutto il cuore" sono stati raccolti complessivamente oltre 2 milioni di euro – di cui oltre 1 milione di euro solo in Toscana – interamente devoluti al sostegno d’importanti progetti pediatrici e all’acquisto di apparecchi medicali per le strutture ospedaliere dei territori in cui è presente.

Nell’ultima edizione, la campagna di solidarietà lanciata da Conad Nord Ovest nel periodo natalizio ha permesso di raccogliere 621 mila euro, di cui 218 mila euro solo in Toscana ed interamente devoluti alla Fondazione Santa Maria Nuova onlus di Firenze. La cifra è destinata all’acquisto di tre elettroencefalografi per tre punti nascita degli ospedali della Ausl Toscana centro, San Jacopo di Pistoia, San Giuseppe di Empoli e Santa Maria Annunziata a Bagno a Ripoli e due ecografi multispecialistici per i reparti di Pediatria degli ospedali Santa Maria Annunziata e San Giovanni di Dio. Parte dell’importo sarà utilizzato anche per l’acquisto delle attrezzature specifiche per i corsi di rianimazione e simulazione neonatale e pediatrica.

La consegna dei proventi raccolti si è svolta la mattina del 24 febbraio presso la Sala Martino V dell’Ospedale Santa Maria Nuova, alla presenza dell’Assessore regionale diritto alla salute, del direttore generale Ausl Toscana centro Paolo Marchese Morello, del Presidente Fondazione Santa Maria Nuova Giancarlo Landini, del direttore dipartimento Materno Infantile Ausl Tc Marco Pezzati e del Presidente Conad Nord Ovest Valter Geri e dei soci Conad del territorio. Era presente anche il sindaco di Bagno a Ripoli, comune dove è situato l’ospedale Santa Maria Annunziata.

La Fondazione Santa Maria Nuova Onlus sostiene i progetti di tutela, promozione e valorizzazione dell’USL Toscana centro. Un’Azienda sanitaria vasta e articolata che si estende su una superficie di cinquemila kmq e che con i suoi oltre 15 mila dipendenti, 13 ospedali, 220 strutture territoriali, 8 Zone Distretto e 7 Società della Salute conta ben 1.500.000 di assistiti.

Scopri quanto abbiamo fatto nel 2019

I progetti realizzati quest'anno hanno riguardato:
 
Attività sanitaria
 
 4° edizione “Premio Piero Gambaccini”
Si è conclusa la terza edizione del premio annuale alla memoria di Piero Gambaccini. Il Premio quest’anno ha previsto il finanziamento di 2 borse di Studio finalizzate a progetti formativi rivolti ai medici della “Azienda Sanitaria Toscana Centro”. Si è concluso nell’autunno del 2019 il terzo percorso formativo (Terza Edizione); da dicembre è stato predisposto il bando per la Quarta Edizione.

 

Conad Evento di Natale “Con tutto il Cuore”
La campagna di Natale di CONAD per la Toscana “Con tutto il Cuore” è stata dedicata a sostegno della "Fondazione Santa Maria Nuova Onlus" per l’acquisto di un elettroencefalografo da destinare ad uno o più Punti Nascita degli ospedali presenti sul territorio della Toscana Centro. Uno strumento prezioso che permetterà di valutare immediatamente l’entità del danno neurologico dei neonati che nascono con asfissia e affrontare i singoli casi con tempestività.

“Il Cuore di Firenze” 2019
La Fondazione, insieme alla Misericordia di Firenze, Montedomini e all’ Istituto degli Innocenti ha partecipato alla grande inziativa di beneficenza “Il Cuore di Firenze”. Il ricavato dell’iniziativa è stato devoluto a Casa Bambini, una delle tre strutture di accoglienza dell’Istituto che accolgono bambini e madri in stato di difficoltà familiare.

Patrimonio storico artistico


Ricollocazione crocifisso Chiesa di S. Egidio  (Cartapesta– XVI secolo)
Si è concluso il restauro del crocifisso, conservato fino ad oggi sull’altare della Chiesa di S. Egidio. L’opera, scarsamente leggibile a causa di una verniciatura scura che ne ha alterato le caratteristiche,  è stata ricollocata all’interno della Chiesa di S. Egidio. La conclusione del restauro ha permesso di confermare il grande pregio del manufatto e  l’attribuzione dell’opera alla Bottega di Giambologna.

 

Presentazione Restauro Pala d’altare Giovanni Battista Paggi (Olio su tela – XVII sec.)
Il dipinto “La probatica piscina”, realizzato su tela da Giovanni Battista Paggi e attualmente collocato presso la parete destra della Chiesa di S. Egidio, fu eseguito nel 1592 su commissione dello Spedalingo Giovan Battista del Milanese Vescovo dei Marsi. Il dipinto è  stato restaurato e ricollocato presso il secondo altare della parete di destra della Chiesa di S. Egidio, alla fine del 2018 e presentato pubblicamente a gennaio 2019.
 

Restauro Pala d’altare Baldassarre Franceschini detto “Il Volterrano” (Olio su tela 1665-78)
Nel corso del 2019 è stato completato l’intervento di restauro sulla terza pala d’altare della Chiesa di Sant’Egidio, attribuita a Baldassarre Franceschini (detto “Il Volterrano”), rappresentante  il soggetto “San Ludovico di Tolosa risana gli infermi” e risalente al periodo 1665-78.  L’opera è stata ricollocata presso il primo altare della parete di sinistra della Chiesa  di S. Egidio.

Chiesa di S. Egidio: completamento restauro della volta e progetto di illuminazione
Alla luce degli importanti lavori di riqualificazione della Chiesa di S. Egidio, che hanno visto – negli ultimi anni – il restauro di 4 dipinti, del crocifisso sull’altare e il completamento dei lavori di restauro dei settecenteschi affreschi della volta, è stato deliberato un progetto di valorizzazione dell’illuminazione della Chiesa di S. Egidio.  L’intervento, in corso d’opera, verrà completato agli inizi  del 2020.

Progetto Fondo SMN presso l’Archivio di Stato
È stato avviato un importante lavoro di ordinamento e catalogazione del fondo documentario dell’Ospedale di Santa Maria Nuova conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze. Si tratta di oltre un chilometro e mezzo di scaffali contenenti documenti dell’Ospedale che vanno dal 1288, anno di fondazione dell’Ospedale, fino agli anni Ottanta del XX secolo. Un patrimonio di inestimabile valore, che ad oggi non era stato mai ordinato. L’intervento, intrapreso dalla Fondazione in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica della Toscana, con L’Archivio di Stato di Firenze e con l’ufficio del patrimonio dell’AUSL Toscana Centro, si articolerà in 3 anni ed è stato reso possibile grazie ad un contributo della Regione Toscana appositamente finalizzato al patrimonio archivistico regionale.

Volume “Santa Maria Nuova through the centuries”
Nel corso del 2019 è stata completata e data alle stampe la versione in lingua inglese del volume “Santa Maria Nuova attraverso i secoli”. La nuova edizione, dal titolo “Santa Maria Nuova through the centuries” permetterà di avere finalmente a disposizione un testo completo sulla storia plurisecolare dell’Ospedale in grado di essere apprezzato dai molti cittadini stranieri che si trovano a visitare l’Ospedale.

Volume sullo Statuto del Savoy Hospital di Londra
Tra le strutture ospedaliere che hanno preso a modello l’Ospedale di Santa Maria Nuova, nel corso dei secoli, c’è stato il Savoy Hospital di Londra. Enrico VII, nel primo ventennio del XVI secolo, chiese infatti lo Statuto dell’Ospedale fiorentino per ispirare quello del nuovo Ospedale londinese, completato sotto il regno del figlio Enrico VIII. La Fondazione, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, ha pubblicato un interessante lavoro di ricerca che mette a  confronto gli statuti dei due ospedali facendo luce su risvolti e relazioni inedite.

Visite percorso museale “Ospedale di Santa Maria Nuova”
Tra le attività più importanti della Fondazione, c’è il percorso museale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova. La Fondazione gestisce un percorso guidato al patrimonio museale dell’Ospedale, sempre più apprezzato. Il percorso museale è fruibile solo attraverso visite guidate che, negli ultimi tre anni, ha accompagnato alla scoperta dei tesori di Santa Maria Nuova circa  6000 persone.

Visite guidate al percorso museale rivolte a pazienti, ex pazienti, dipendenti ed ex dipendenti
Dopo l’inaugurazione nel 2016 con  di “progetto pilota” rivolto ai degenti per permettere loro la visita al percorso museale dell’Ospedale, l’attività è proseguita con l’offerta di far visitare il percorso museale di Santa Maria Nuova a tutti i pazienti, gli ex pazienti, i dipendenti e gli ex dipendenti dell’Ospedale. Il progetto, inizialmente rivolto ai pazienti in dialisi e ampliato anche alla chirurgia bariatrica (grandi obesi) permette l’osservazione del luogo di cura da una prospettiva diversa da quella di paziente e di fruitore dell’Ospedale.

Calendario incontri

2° edizione “L’eredità delle donne”
La Fondazione, per il secondo anno consecutivo, è entrata a far parte del programma di eventi organizzati all’interno della rassegna curata da Serena Dandini e dedicata a far conoscere il patrimonio storico artistico e culturale fiorentino dal punto di vista femminile. Il programma di quest’anno ha visto l’esecuzione di due esibizioni teatrali , una delle quali ambientata all’Ospedale di Santa Maria Nuova e dedicata a Graziella Magherini, il medico di Santa Maria Nuova che dette nome a quell’insieme di disturbi, poi conosciuti come “sindrome di Stendhal".

“I protagonisti della medicina e della chirurgia a Santa Maria Nuova”
La Fondazione ha organizzato una serie di conferenze finalizzate a divulgare alcuni aspetti della storia dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, con l’obiettivo di aprire sempre di più le porte di questa istituzione al pubblico. Tra queste, un ciclo di lezioni dedicate ai grandi medici e chirurghi che hanno prestato la loro opera all’Ospedale nel corso dei secoli (presso L’Accademia di Scienze e Lettere “La Colombaria”) ed un ciclo di incontri dedicati ai personaggi che hanno legato vita e attività all’Ospedale.

Sabati in Musica 2019
La Fondazione è stata coinvolta nell’iniziativa della Regione Toscana “Sabati in musica”, una serie di concerti organizzati all’interno di luoghi di importanza storico-artistica solitamente non aperti al pubblico. Ad ogni concerto è stata abbinata una visita guidata all’interno dei palazzi e delle dimore coinvolte nel progetto. Il Salone Martino V ha ospitato il Quartetto d’Archi Shaborùz (Scuola di Musica di Fiesole).

Visite guidate per famiglie
La Fondazione ha dedicato alle famiglie con bambini una serie di visite guidate “speciali”. L’iniziativa, nata nell’ambito di un progetto di Alternanza Scuola Lavoro con l’ITT “Marco Polo” di Firenze, ha previsto delle visite “a tema” animate da personaggi in costume, che hanno raccontato ai più piccoli la storia dell’Ospedale e hanno coinvolto tutte le fasce d’età con giochi ispirati ai personaggi dell’antico ospedale.


Leonardo da Vinci a Santa Maria Nuova
In occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo, la Fondazione ha dedicato un mese di iniziative al “Genio di Vinci”. Tutto novembre ha visto alternarsi conferenze dedicate ad approfondire aspetti particolari della vita di Leonardo ad una serie di “Passeggiate botaniche” che hanno raccontato il rapporto di Leonardo e il mondo naturale attraverso percorsi guidati. Tappa conclusiva dei percorsi è stato il quattrocentesco “Chiostro delle Medicherie” di Santa Maria Nuova, che ha ospitato un monologo dedicato al tema a cura di un attore che ha vestito i panni di Leonardo. L’evento è stato concepito come iniziativa collaterale alla mostra “La Botanica di Leonardo” in svolgimento presso il complesso museale di Santa Maria Novella.

Mostra Giobbe nel Chiostro delle Medicherie
Il quattrocentesco Chiostro delle Medicherie dell’Ospedale di Santa Maria Nuova ha ospitato nel mese di giugno la mostra  "C'è qualcuno che ascolta il mio grido? Giobbe e l'enigma della sofferenza", un’esposizione dedicata alla domanda di senso di fronte al problema del male e della sofferenza innocente. La mostra ha offerto ai visitatori ed agli utenti dell’Ospedale la possibilità di soffermarsi a riflettere sulla dimensione del dolore, approfondendone il significato alla luce della propria esperienza personale.

 

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